Qua, là e dappertutto, come nella canzone dei Beatles Here There and Everywhere): Terry Lee Hale, cantante e chitarrista è stato ovunque.
Figlio di militare, nacque in Texas e fu invogliato a imbracciare una chitarra ascoltando un vecchio 78 giri di Billy Haley oltre che vedendo i Beatles una domenica sera al Ed Sullivan Show. Terry Lee frequentò 10 diverse scuole e fin da giovane imparò a viaggiare facilmente e stare solo. Diplomato alla scuola superioe a Yakima, Stato di Washington, si caricò in spalla una vecchia chitarra marca Stella e andò prima a San Francisco e poi attraverso gli states fino in Maine, vivendo e imparando. Il tempo e le strade lo portarono in giro per il paese finchè nel 1984 si ritrovò a Seattle con una figlia di 7 anni, due valigie e una chitarra Froggy Bottom.
 “Essere un padre single fu importante per indirizzare la mia vita”, spiega. “Certamente ritardò i miei sogni di essere un musicista e molte altre cose. Ma non rimpiango nulla. Ti rimbocchi le maniche e fai quello che devi fare”.
Iniziò come supporter per i gruppi locali ovvero gente tipo Soundgarden, Skin Yard, Screaming Trees e the Walkabouts oltre a occuparsi del booking per diversi locali in città. Per molti anni Terry Lee Hale fu un caso isolato nella scena di Seattle, suonando nei club in città con le sue strane accordature aperte le sue oscure e pericolose canzoni. Seattle cambiava. Dall’oscurità improvvisamente diventò la città più vivibile degli USA e la scena musicale che ravvivava i sotterranei cittadini iniziò a esplodere in tutta la nazione. Seattle era stata la sua casa ben più a lungo di qualsiasi altro luogo ma musicalmente lui c’entrava poco. In un luogo creduto facile e libero, ma dove le linee musicali erano tracciate profondamente, rimaneva un eterno outsider.
Non era mai riuscito ad avere una etichetta discografica negli USA con l’eccezione di un brano nella seminale raccolta Sub Pop 200, unico cantautore presente.
Ma a tarda ora in una notte del 1992 arrivò una telefonata dalla Germania. Gli chiedevano se fosse interessato a pubblicare in Europa in LP/CD una sua autoproduzione in cassetta, “OH What A World”. I suoi giorni come agente/barista a Seattle stavano per finire, sua figlia Liza all’epoca viveva con la madre a Denver e i tempi stavano veramente per cambiare.
Nel 1993 ci fu il primo tour europeo come supporter per The Walkabouts. Si fece facilmente molti amici in Bretagna e in breve tempo finì per trascorrere più tempo lì che negli USA. Fu letteralmente un cambio di vita. Anni di creatività seguirono. Una serie di dischi fu realizzata in Europa (Glitterhouse, Blue Rose, Borderdreams, e nel 2011 uno autoprodotto) e insieme a un continuo giro di concerti, sia come solista che con vari altri musicisti; TLH fu finalmente in grado di vivere come musicista a tempo pieno.
“Trasferendomi in Europa riuscii a passare dai bar a veri concerti e a un livello superiore di supporto e rispetto. Fu un grande cambiamento di status per me”.
Nel 2013 Terry Lee Hale tornò alla Glitterhouse Records con l’album The Long Draw. Registrato in uno studio bretone con musicisti francesi e prodotto da Bob Coke (Black Crowes, Ben Harper), The Long Draw è “un capolavoro di cantautorato americano”.
 
Nel 2015 TLH viaggiò fino a Forlì per registrare un nuovo album in una fattoria vecchia 200 anni convertita in studio, lavorando con Antonio Gramentieri come produttore. Il nuovo album di Hale è il suo migliore ad oggi. Le canzoni di “Bound, Chained, Fettered” sono lezioni di vita. Storie piene di verità cantate da una voce che riflette e  si porta dietro il peso emozionale del tempo, degli ostacoli incontrati e la saggezza appresa. La data di pubblicazione prevista è l’8 Aprile 2016.
Attualmente Terry Lee si è trasferito di nuovo, questa volta nella città portuale di marsiglia nel sud della Francia. Come detto: Qua, là e dappertutto.

Discography:

2016 - Bound, Chained, Fettered

2013 - The Long Draw

2010 - Proof Of A Promise

2007 - Shotgun Pillowcase

2004 - Celebration What For

2004 - Frozen (Live)

2003 - Tender Loving Hell - The Best of TLH

2000 - The Blue Room

1999 - Old Hand (with The Blind Doctors)

1996 - Leaving West

1995 - Tornado Alley

1995 - The Wilderness Years

1994 - Frontier Model

1993 - Oh What A World

Complete discography